Come funzionano le quote delle scommesse: guida completa
Una quota è una probabilità con dentro il margine del sito. Come si legge, come si converte in percentuale e perché la stessa partita paga diverso da un sito all'altro.
Redazione Quotario, aggiornato il
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In questa guida
- Le guide su quote e schedina
- Cosa vuol dire quota nelle scommesse
- Come leggere le quote: il 1X2 e gli altri mercati
- Le quote decimali: cosa dice il numero
- Dalla quota alla probabilità implicita
- Perché le probabilità sommano più di 100: il margine
- Perché due siti pagano cifre diverse sulla stessa partita
- Perché le quote si muovono
- Quote frazionarie e americane: come convertirle
- Quote e multipla: anche il margine si moltiplica
- Cosa una quota non dice
- Riepilogo
Una quota scommesse dice due cose insieme: quanto viene restituito per ogni euro giocato se l'esito si verifica, e quanto il sito ritiene probabile quell'esito. Con la quota decimale usata in Italia il conto è diretto: importo x quota = vincita, puntata compresa. Dividendo 100 per la quota ottieni la probabilità implicita. Dentro ogni quota c'è anche il margine del sito, ed è per questo che due siti pagano cifre diverse sulla stessa partita.
Le guide su quote e schedina
Questa pagina è il punto di partenza. Ogni argomento qui sotto ha una guida dedicata con esempi e calcoli:
- come si calcola la vincita di una schedina, dalla singola alla multipla;
- la schedina con un errore: combinazioni, costo e vincita;
- come funzionano i sistemi nelle scommesse, integrale e ridotto;
- payout e lavagna, cioè quanto trattiene il sito su ogni quota;
- cosa succede se una partita è rinviata o sospesa;
- il confronto delle quote fra più siti.
Cosa vuol dire quota nelle scommesse
La quota è il prezzo di un esito. Il sito la fissa prima che tu confermi la giocata e da quel momento resta bloccata sulla tua schedina, anche se poi cambia per chi gioca dopo. Si parla per questo di scommessa a quota fissa: sai fin dall'inizio quanto ti viene restituito se l'esito si verifica.
Una quota bassa indica un esito che il sito considera probabile. Una quota alta indica un esito che considera poco probabile. Il favorito di una partita è la squadra con la quota più bassa, lo sfavorito quella con la quota più alta.
Il numero non dice se un esito si verificherà. Dice soltanto come il sito valuta quell'esito in quel momento, con il suo margine già incluso.
Come leggere le quote: il 1X2 e gli altri mercati
Il mercato più semplice del calcio è il 1X2, l'esito finale della partita:
- 1: vince la squadra di casa;
- X: pareggio;
- 2: vince la squadra in trasferta.
Su una partita qualsiasi un sito mostra tre quote, una per esito. Ecco come leggerle (valori di esempio):
| Esito | Quota | Cosa significa |
|---|---|---|
| 1 | 2,10 | Con 10 euro tornano 21 euro se vince la squadra di casa |
| X | 3,40 | Con 10 euro tornano 34 euro se la partita finisce pari |
| 2 | 3,60 | Con 10 euro tornano 36 euro se vince la squadra ospite |
In questo esempio la squadra di casa è favorita: la sua quota è la più bassa. Pareggio e vittoria in trasferta sono considerati meno probabili e pagano di più.
Lo stesso schema vale per tutti gli altri mercati. Under/Over, Goal/No Goal, doppia chance e handicap hanno ciascuno le loro quote, ma la lettura è identica: un numero per esito, più basso per ciò che il sito ritiene probabile. Tutti i mercati sono raccolti nella guida ai tipi di scommesse sul calcio.
Le quote decimali: cosa dice il numero
In Italia le quote si scrivono in formato decimale: 1,50, 2,10, 3,40. Il numero dice quante volte torna indietro l'importo giocato. Quota 2,10 significa che ogni euro ne restituisce 2,10 se l'esito si verifica.
Vincita = importo x quota
La vincita così calcolata è lorda, cioè comprende anche la puntata. Per sapere quanto resta oltre l'importo giocato si toglie la puntata:
Vincita netta = importo x quota - importo
Con 10 euro su quota 2,10:
- vincita: 10 x 2,10 = 21 euro;
- vincita netta: 21 - 10 = 11 euro.
Tre soglie aiutano a leggere una quota decimale al volo:
- quota 2,00: la vincita netta è uguale all'importo, e la probabilità implicita è del 50%;
- quota sotto 2,00: la vincita netta è più piccola dell'importo, l'esito è considerato più probabile che no;
- quota sopra 2,00: la vincita netta è più grande dell'importo, l'esito è considerato meno probabile che no.
Il regolamento non ammette quote inferiori a 1 (DM 145/2022, articolo 10). Una quota 1,01 restituisce 10,10 euro su 10 giocati: il sito considera l'esito quasi certo e la vincita netta è di 10 centesimi. Il calcolo completo per più eventi è nella guida su come si calcola la vincita di una schedina.
Dalla quota alla probabilità implicita
Ogni quota decimale si può trasformare in una percentuale. Si chiama probabilità implicita ed è la probabilità che la quota "contiene".
Probabilità implicita = 100 / quota
Alcuni valori di riferimento:
| Quota | Probabilità implicita |
|---|---|
| 1,25 | 80% |
| 1,50 | 66,67% |
| 1,80 | 55,56% |
| 2,00 | 50% |
| 2,50 | 40% |
| 3,00 | 33,33% |
| 4,00 | 25% |
Il conto funziona anche al contrario. Se pensi che un esito abbia il 40% di probabilità, la quota che lo rispecchia senza margine è 100 / 40 = 2,50.
Questa conversione è il modo più rapido per capire cosa sta dicendo una quota. 2,10 e 2,30 sembrano vicine, ma in percentuale sono 47,62% contro 43,48%: oltre quattro punti di differenza nella valutazione dello stesso esito.
Da quota a probabilità implicita
La probabilità implicita di una quota decimale è 1 diviso la quota. Converte anche quote frazionarie e americane.
Il formato dei siti italiani, per esempio 2,50.
Probabilità implicita
40,00%
1 / 2,50 = 0,4
Decimale
2,50
Frazionaria
3/2
Americana
+150
Le quote contengono il margine del sito: la somma delle probabilità implicite di tutti gli esiti supera il 100%.
Perché le probabilità sommano più di 100: il margine
Prendi le tre quote 1X2 dell'esempio di prima e trasformale in probabilità:
| Esito | Quota | Probabilità implicita |
|---|---|---|
| 1 | 2,10 | 47,62% |
| X | 3,40 | 29,41% |
| 2 | 3,60 | 27,78% |
| Totale | 104,81% |
Gli esiti possibili sono tre e uno di questi si verifica per forza. Le loro probabilità reali dovrebbero sommare esattamente 100%. Qui sommano 104,81%.
Quei 4,81 punti in più sono il margine del sito. Il sito abbassa un po' ogni quota rispetto a quella che rispecchierebbe la sua stima, e la differenza resta a lui nel lungo periodo. La somma delle probabilità implicite si chiama lavagna (o allibramento). Dalla lavagna si ricava il payout, la parte delle puntate che il sito restituisce in media:
Payout = 100 / lavagna
Nell'esempio: 100 / 104,81 = 95,41%. Su 100 euro giocati in modo bilanciato sui tre esiti, in media ne tornano 95,41. La guida su payout e lavagna spiega la formula passo per passo, con esempi a due e tre esiti.
La quota senza margine
Togliendo il margine si ottiene la stima del sito "pulita". Si divide ogni probabilità implicita per la lavagna:
| Esito | Probabilità implicita | Probabilità senza margine | Quota senza margine |
|---|---|---|---|
| 1 | 47,62% | 45,43% | 2,20 |
| X | 29,41% | 28,06% | 3,56 |
| 2 | 27,78% | 26,50% | 3,77 |
La quota senza margine (detta anche quota equa) è quella che il sito pagherebbe se non trattenesse nulla. La distanza fra 2,10 e 2,20 è il prezzo del margine su quell'esito.
Perché due siti pagano cifre diverse sulla stessa partita
Ogni sito con concessione ADM calcola le proprie quote. Le differenze nascono da tre fattori:
- La stima delle probabilità. Ogni sito ha i suoi modelli e i suoi analisti. Due stime della stessa partita non coincidono mai al centesimo.
- Il margine. Un sito può trattenere il 4% su un mercato e un altro il 6%. Più alto è il margine, più basse sono le quote in media.
- Le giocate ricevute. Se molti clienti di un sito giocano lo stesso esito, quel sito tende ad abbassarne la quota per ridurre il rischio. Un altro sito, con clienti diversi, può non averne bisogno.
Ecco la stessa partita su due siti (valori di esempio):
| Esito | Sito A | Sito B | Quota più alta |
|---|---|---|---|
| 1 | 2,10 | 2,25 | 2,25 (B) |
| X | 3,40 | 3,20 | 3,40 (A) |
| 2 | 3,60 | 3,25 | 3,60 (A) |
| Lavagna | 104,81% | 106,46% | 101,63% |
| Payout | 95,41% | 93,93% | 98,39% |
Tre cose si leggono in questa tabella.
La prima: il sito B ha un payout più basso, quindi trattiene di più in media. Eppure sull'esito 1 paga più del sito A. Il payout medio di un sito non dice quale quota è più alta su un singolo esito.
La seconda: con 10 euro sull'1 il sito A restituisce 21 euro e il sito B 22,50. È la stessa giocata, con 1,50 euro di differenza.
La terza: prendendo la quota più alta di ciascun esito fra i due siti, il margine complessivo scende da quasi 5 punti a 1,63. Il confronto fra siti riduce il margine che paghi. È il principio su cui si basa il confronto delle quote scommesse, e quale sito paghi di più mercato per mercato è il tema della guida sui bookmaker con le quote più alte.
Quanto pesano pochi centesimi
Una differenza di 10 centesimi su una quota sembra poca cosa. Su molte giocate non lo è. Immagina 100 giocate da 10 euro su esiti a quota 2,00, di cui 50 si verificano: tornano 1.000 euro. Con gli stessi esiti a quota 2,10 tornano 1.050 euro. A parità di esiti indovinati, la quota più alta restituisce il 5% in più dell'importo giocato.
Perché le quote si muovono
Le quote non restano ferme dal momento in cui il sito le pubblica fino al calcio d'inizio. La prima quota esposta si chiama quota di apertura, l'ultima prima dell'inizio della partita quota di chiusura. Fra le due possono passare giorni e la quota può salire o scendere più volte.
Perché le quote si abbassano
Una quota scende quando il sito ritiene l'esito più probabile di prima. Le cause tipiche:
- notizie sulle squadre: un infortunio dell'attaccante avversario, una formazione ufficiale, una squalifica;
- flusso delle giocate: se molte puntate vanno sullo stesso esito, il sito abbassa la quota per non restare troppo esposto;
- allineamento con il mercato: quando la maggior parte dei siti ha già corretto una quota, gli altri tendono a seguirla.
Un esempio con valori di esempio: la vittoria della squadra di casa passa da 2,40 a 2,10 dopo l'annuncio che l'attaccante principale dell'altra squadra non giocherà. In probabilità implicita l'esito passa dal 41,67% al 47,62%. Chi aveva confermato la giocata a 2,40 conserva la sua quota: la quota fissa vale dal momento della conferma.
Perché le quote si alzano
Il meccanismo è lo stesso al contrario. Una notizia favorevole all'avversario, poche giocate su un esito o una correzione verso le quote degli altri siti fanno salire la quota. Quando una quota sale, la probabilità implicita scende.
Le quote live
Durante la partita il sito ricalcola le quote di continuo: un gol, un'espulsione o il semplice passare dei minuti cambiano le probabilità. Nei momenti più delicati, per esempio subito dopo un gol o durante un calcio di rigore, il mercato viene sospeso per qualche secondo e poi riaperto con quote nuove.
Quote frazionarie e americane: come convertirle
In Italia si usano le quote decimali, ma su siti e statistiche stranieri si trovano altri due formati. Si convertono in decimale con una formula ciascuno.
Quote frazionarie
Sono il formato tradizionale del Regno Unito. Una quota 5/2 dice che con 2 di importo si vincono 5 netti. Per passare al decimale si divide e si aggiunge 1:
Quota decimale = numeratore / denominatore + 1
- 5/2 = 2,5 + 1 = 3,50
- 1/2 = 0,5 + 1 = 1,50
- 1/1 (detta "evens") = 1 + 1 = 2,00
- 6/4 = 1,5 + 1 = 2,50
Quote americane
Si usano negli Stati Uniti e hanno sempre un segno.
- Una quota positiva (+150) dice quanto si vince netto con 100 di importo. Decimale = 1 + quota / 100. Quindi +150 diventa 2,50.
- Una quota negativa (-200) dice quanto serve giocare per vincere 100 netti. Decimale = 1 + 100 / valore senza segno. Quindi -200 diventa 1,50.
Il passaggio inverso: se la quota decimale è 2,00 o più, la americana è (decimale - 1) x 100 con il segno più. Se è sotto 2,00, la americana è -100 / (decimale - 1).
Tabella di conversione
| Decimale | Frazionaria | Americana | Probabilità implicita |
|---|---|---|---|
| 1,50 | 1/2 | -200 | 66,67% |
| 1,80 | 4/5 | -125 | 55,56% |
| 2,00 | 1/1 | +100 | 50% |
| 2,10 | 11/10 | +110 | 47,62% |
| 2,50 | 3/2 | +150 | 40% |
| 3,00 | 2/1 | +200 | 33,33% |
| 3,50 | 5/2 | +250 | 28,57% |
Qualunque sia il formato, la probabilità implicita non cambia: sono tre modi di scrivere lo stesso prezzo.
Quote e multipla: anche il margine si moltiplica
In una multipla le quote si moltiplicano fra loro, e la vincita cresce in fretta. Insieme alle quote però si moltiplica anche il margine.
Prendi tre partite con payout del 95,41%, del 95% e del 94,41% (valori di esempio). Su ogni singola il sito trattiene fra il 4,6% e il 5,6%. Sulla tripla il payout, in prima approssimazione, è il prodotto dei tre:
0,9541 x 0,95 x 0,9441 = 0,8557, cioè circa l'85,6%.
Su una multipla di tre eventi il sito trattiene quasi tre volte quello che trattiene su una singola. Con cinque o sei eventi la parte trattenuta sale ancora. Per questo, in una multipla, qualche centesimo in più su ogni quota pesa più che in una singola. Gli effetti sui conti sono spiegati nelle guide sulla schedina con un errore e sui sistemi, dove le combinazioni moltiplicano ancora le quote.
Cosa una quota non dice
Tre limiti da tenere presenti quando si legge una quota.
La quota non è la probabilità reale. È la stima del sito con il margine incluso. Il sito può sbagliare, ma il margine fa sì che nel lungo periodo il saldo atteso di chi gioca sia negativo. Nessuna lettura delle quote elimina questo margine.
Una quota alta non vuol dire un'occasione. Paga di più perché l'esito è considerato meno probabile. Una quota offre valore solo se è più alta della probabilità reale dell'esito, e stimarla con precisione è difficile: è il tema della guida sulla value bet.
Una quota è valida solo in quel momento. Può cambiare prima che la schedina venga confermata. Fra il momento in cui la guardi e quello in cui confermi possono passare minuti, e una quota rilevata ieri può non esistere più oggi.
Riepilogo
- La quota decimale moltiplica l'importo: vincita = importo x quota, puntata compresa.
- 100 / quota dà la probabilità implicita: 2,50 vale 40%, 2,00 vale 50%.
- Le probabilità implicite di tutti gli esiti sommano più di 100%: la parte in più è il margine del sito, e 100 / lavagna dà il payout.
- Siti diversi danno quote diverse perché stimano, trattengono e ricevono giocate in modo diverso. La quota più alta per ogni esito riduce il margine pagato.
- Le quote si muovono con notizie e giocate. Quella confermata sulla schedina resta fissa.
- Frazionarie e americane si convertono in decimale con una formula, e la probabilità implicita resta la stessa.
Domande frequenti
Quanto si vince con quota 2,50?
La quota è il numero per cui si moltiplica l'importo giocato se l'esito si verifica. Con quota 2,50 e 10 euro di importo la vincita è 25 euro, puntata compresa.
Come si trasforma una quota in probabilità?
Si divide 100 per la quota. Quota 2,50 corrisponde a una probabilità implicita del 40%, quota 1,80 al 55,56%. Il numero contiene anche il margine del sito, quindi la probabilità stimata dal sito è un po' più bassa.
Perché le quote si abbassano prima della partita?
Una quota scende quando il sito ritiene l'esito più probabile di prima: per una notizia sulla formazione, per un infortunio o perché molte giocate vanno su quell'esito e il sito riequilibra il rischio.
Come funzionano le quote americane?
Una quota americana positiva, per esempio +150, dice quanto si vince netto con 100 di importo: in decimale vale 2,50. Una negativa, per esempio -200, dice quanto serve giocare per vincere 100 netti: in decimale vale 1,50.
Perché due siti danno quote diverse sulla stessa partita?
Ogni sito stima le probabilità per conto suo, applica un margine diverso e corregge le quote in base alle giocate che riceve. Per questo sullo stesso esito si trovano spesso differenze di qualche centesimo.
