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Conto gioco online: come funziona su un sito con concessione ADM

Il conto gioco è il contratto con un sito con concessione ADM. Requisiti, verifica dell'identità, limiti obbligatori all'apertura, ricariche, prelievi e chiusura.

Redazione Quotario, aggiornata il

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Il conto gioco (la legge lo chiama "conto di gioco") è il contratto che si apre con un sito con concessione ADM per giocare online: sul conto si versano i soldi, da lì partono le giocate e lì arrivano vincite e rimborsi. Lo può aprire solo una persona maggiorenne, che si identifica con un documento o con un'identità digitale. Prima che il conto sia attivo bisogna impostare dei limiti di tempo, spesa e ricarica.

Cos'è il conto gioco

Per la legge italiana la raccolta del gioco a distanza è subordinata a un contratto di conto di gioco fra il concessionario e il giocatore (D.Lgs. 41/2024, articolo 6, comma 8). Lo stesso articolo fissa alcune condizioni minime del contratto. Le più utili da conoscere:

  • Un conto per sito. Il contratto con ciascun giocatore è unico: sullo stesso sito non si possono avere due conti.
  • Il conto è personale. È vietato usarlo per raccogliere o intermediare giocate di altre persone.
  • È gratuito e non produce interessi. Il saldo non frutta nulla e tenere il conto non costa nulla.
  • I soldi restano tuoi. Il concessionario non può disporre delle somme depositate, salvo addebitare le giocate e accreditare vincite e rimborsi.
  • Movimenti tracciabili. Ogni accredito al giocatore passa da strumenti di pagamento che garantiscono la tracciabilità.

Come riconoscere un sito con concessione ADM

Il conto gioco ha queste tutele solo su un sito con concessione dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli (ADM). ADM pubblica l'elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza, con il nome della società, l'indirizzo del sito e il numero di concessione.

Il controllo più semplice è cercare in quell'elenco l'indirizzo esatto del sito. La legge prevede anche che ogni concessionario operi con un sito internet a dominio nazionale, cioè che finisce in .it, collegato alla sua concessione. Un sito che non compare nell'elenco non ha la concessione, anche se usa loghi o colori simili a quelli di un sito autorizzato.

Chi può aprirlo: maggiore età e codice fiscale

Il gioco con vincita in denaro è vietato ai minori, e i concessionari devono escluderli dall'accesso. Per aprire un conto servono la maggiore età e il codice fiscale.

Per chi ha fra 18 e 24 anni le regole tecniche ADM delle concessioni fissano limiti più stretti alla prima attivazione del conto: ricariche fino a 50 euro al giorno, tempo di gioco fino a 2 ore al giorno, spesa fino a 50 euro al giorno.

Documenti e verifica dell'identità

La legge chiede che il conto si apra solo con un documento di identità valido oppure con uno strumento di identificazione digitale riconosciuto in Italia e indicato con provvedimento di ADM. Lo scopo è la certezza su chi è il titolare.

Secondo le regole tecniche ADM, l'apertura segue questi passaggi:

  1. Il sito comunica ad ADM i tuoi dati identificativi e il codice del conto.
  2. ADM convalida la registrazione.
  3. Ricevi un codice univoco del conto e ne confermi la ricezione.
  4. Imposti le credenziali di accesso.
  5. Imposti i limiti di gioco (il paragrafo successivo).

Solo dopo l'ultimo passaggio il conto è attivo. L'accesso deve avvenire con autenticazione a più fattori, e dopo ogni accesso il sito deve mostrarti data e ora dell'accesso precedente: è un modo per accorgerti se qualcun altro è entrato nel tuo conto. Il conto è soggetto anche alle regole contro il riciclaggio di denaro.

I limiti da impostare all'apertura

L'impostazione dei limiti non è facoltativa: senza, il conto non si attiva. Alla prima attivazione, le regole tecniche ADM fissano dei tetti massimi:

LimiteTetto alla prima attivazioneFra 18 e 24 anni
Tempo3 ore al giorno2 ore al giorno
Spesa100 euro al giorno50 euro al giorno
Ricariche200 euro al giorno50 euro al giorno

Sono tetti, non valori consigliati: puoi scegliere limiti più bassi. Due definizioni contano:

  • Spesa = importi giocati meno importi vinti e rimborsati. Se in un giorno giochi 40 euro e ricevi 25 euro fra vincite e rimborsi, la spesa è 15 euro.
  • Tempo = tempo trascorso fra l'inizio e la fine delle sessioni di gioco.

Un limite ha senso se lo fissi in base a quanto puoi permetterti di perdere, non a quanto speri di vincere. Ricorda che il valore atteso delle giocate è negativo: il motivo è spiegato nella lezione sul valore atteso. Come si modificano i limiti e quando una modifica ha effetto è il tema della lezione su limiti di deposito e autoesclusione.

Come si ricarica il conto

Il versamento sul conto si chiama ricarica. Le regole sono due:

  1. Le ricariche si fanno solo con strumenti di pagamento tracciabili e intestati al titolare del conto. Una carta di un'altra persona non va bene.
  2. Il contante è ammesso solo presso un punto vendita ricariche e con un tetto complessivo di 100 euro a settimana. Il sito deve avere controlli che impediscono di superarlo.

Ogni ricarica conta per il limite di ricarica che hai impostato. Quanto destinare al gioco in un mese, e come tenerlo separato dalle spese di casa, è il tema della lezione sul budget.

Come si preleva

Le vincite vanno accreditate sul conto in tempi rapidi: la legge indica non oltre un'ora dalla certificazione ufficiale del risultato, salvo regole diverse del singolo gioco. Dal conto, poi, puoi chiedere il prelievo del saldo o di una parte.

  • Il sito deve mettere a disposizione la somma entro sette giorni dalla richiesta.
  • Il pagamento passa da uno strumento tracciabile intestato a te.
  • Il sito deve spiegare in modo chiaro modalità e tempi dei prelievi.

Le condizioni pratiche (strumenti accettati, importi minimi, verifiche aggiuntive) cambiano da sito a sito e stanno nel regolamento del conto: come si legge un regolamento è spiegato nella lezione sui regolamenti dei siti.

Chiusura del conto e conti inattivi

Puoi chiedere la chiusura del conto in qualsiasi momento. Le somme rimaste ti vengono restituite, anche quelle accreditate dopo la chiusura. Su un conto chiuso non si possono più fare ricariche né giocate.

Se un conto non ha movimenti per tre anni, l'accesso viene bloccato. Decorsi tre anni dall'ultima movimentazione, il saldo rimasto va all'erario. Se hai un conto dimenticato con dei soldi sopra, conviene prelevarli prima di quel termine.

Anche durante un'autoesclusione puoi accedere al conto per gestirlo, prelevare il saldo e chiuderlo: le regole sono nella lezione su limiti di deposito e autoesclusione.

Cosa ricordare

  1. Il conto gioco è un contratto personale con un sito con concessione ADM: uno per sito, gratuito, senza interessi, non utilizzabile per altre persone.
  2. Si apre solo da maggiorenni, con codice fiscale e identificazione tramite documento valido o identità digitale indicata da ADM.
  3. Il conto si attiva solo dopo aver impostato i limiti di tempo, spesa e ricarica. Alla prima attivazione i tetti sono 3 ore, 100 euro di spesa e 200 euro di ricariche al giorno, più bassi fra 18 e 24 anni.
  4. Ricariche solo con strumenti intestati al titolare. Contante solo al punto vendita ricariche, massimo 100 euro a settimana.
  5. I prelievi vanno pagati entro sette giorni dalla richiesta.

Verifica

  1. 1.In un giorno hai giocato 40 euro e hai ricevuto 25 euro fra vincite e rimborsi. Quanto vale la spesa ai fini del limite?

  2. 2.Quanto si può ricaricare in contanti, presso un punto vendita ricariche?

  3. 3.Quale di queste affermazioni sul conto gioco è vera?

Domande frequenti

Cosa serve per aprire un conto gioco online?

Essere maggiorenni, avere il codice fiscale e identificarsi con un documento di identità valido o con uno strumento di identità digitale riconosciuto in Italia e indicato da ADM. Prima dell'attivazione si impostano i limiti di tempo, spesa e ricarica.

Quanti conti gioco si possono avere sullo stesso sito?

Uno solo. La legge prevede un unico contratto di conto di gioco fra ciascun giocatore e ciascun concessionario.

Entro quanto tempo il sito deve pagare un prelievo?

Entro sette giorni dalla richiesta, con uno strumento di pagamento tracciabile intestato al titolare del conto.

Cosa succede a un conto gioco non usato per anni?

Se il conto non ha movimenti da tre anni l'accesso viene bloccato, e il saldo rimasto va all'erario decorsi tre anni dall'ultima movimentazione.