Gestione del bankroll nelle scommesse: budget, puntata costante e percentuale fissa
Il budget si decide prima di giocare, non durante. Puntata costante e percentuale fissa a confronto, e i conti che mostrano perché alzare le puntate dopo una perdita fa danni.
Redazione Quotario, aggiornata il
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- 01Perché confrontare le quote: quanto vale prendere sempre la quota più alta
- 02Quanto costa una multipla: il payout si moltiplica a ogni evento
- 03Gestione del bankroll nelle scommesse: budget, puntata costante e percentuale fissaQui
- 04Diario delle scommesse: cosa annotare e come leggerlo dopo qualche mese
- 05Perché le quote cambiano prima della partita e perché si abbassano
Gestire il bankroll vuol dire decidere prima di giocare quanto destinare alle scommesse in un certo periodo, e poi stabilire come dividerlo fra le giocate. La cifra deve essere una che puoi permetterti di perdere per intero. Le regole di divisione più usate sono due, la puntata costante e la percentuale fissa. Nessuna delle due cambia il margine del sito: servono a tenere il controllo, non a vincere.
Prima il budget, poi le giocate
Il budget si decide a mente fredda, prima di iniziare, e vale per un periodo preciso: una settimana, un mese. Tre regole lo rendono utile.
- È una cifra che puoi perdere per intero. Non soldi per l'affitto, le bollette o la spesa, non risparmi messi da parte per altro. Quanto sia dipende solo da te: nessuna lezione può dirtelo. Un criterio semplice: se perderla tutta ti creerebbe un problema, è troppo alta.
- Si considera già spesa. Come il costo di una serata fuori. Se a fine periodo ne resta una parte, bene; se non resta nulla, è andata come poteva andare.
- Non si ricarica durante il periodo. Finito il budget, ci si ferma fino al periodo successivo. Una ricarica "solo per questa volta" è il punto in cui il budget smette di esistere.
Il motivo è nei numeri. Ogni giocata ha un valore atteso negativo, perché il sito trattiene un margine. La grande maggioranza di chi scommette chiude in perdita nel lungo periodo, e nessuna tecnica di gestione elimina il margine. Il budget non cambia questo fatto: decide quanto può costare, al massimo.
Puntata costante: lo stesso importo ogni volta
Con la puntata costante ogni giocata ha lo stesso importo, fissato all'inizio come una parte del budget.
Per fare i conti senza parlare di euro, chiamiamo il budget 100 unità. Con una puntata costante di 5 unità (valore scelto solo per l'esempio, non un'indicazione), il budget basta per 20 giocate perse di fila.
Il vantaggio è la semplicità: sai sempre quanto stai giocando, e il diario delle giocate si legge in un attimo. Il limite è che la puntata non si adatta: dopo una serie di perdite pesa sempre di più sul budget che resta.
Percentuale fissa: una parte del saldo del momento
Con la percentuale fissa ogni giocata vale una percentuale del saldo che hai in quel momento, non di quello di partenza. Dopo una perdita la puntata scende, dopo una vincita sale.
Stesso budget di 100 unità, percentuale del 5% (anche qui un valore per l'esempio):
| Giocata | Saldo prima | Puntata (5%) | Esito |
|---|---|---|---|
| 1 | 100,00 | 5,00 | persa |
| 2 | 95,00 | 4,75 | persa |
| 3 | 90,25 | 4,51 | persa |
| 4 | 85,74 | 4,29 | ... |
Il confronto più utile è su una serie negativa, perché le serie negative arrivano a tutti:
| Dopo perdite consecutive | Puntata costante (5 unità) | Percentuale fissa (5%) |
|---|---|---|
| 10 | 50,00 unità | 59,87 unità |
| 20 | 0, budget finito | 35,85 unità |
Con la percentuale fissa il saldo dopo 10 perdite è 100 x 0,95 elevato alla decima = 59,87. Il budget non arriva mai a zero di colpo: le puntate si riducono man mano.
Attenzione a cosa non fa. La percentuale fissa non migliora il saldo atteso: su ogni giocata il sito trattiene in media la stessa percentuale. Cambia solo il ritmo con cui il budget si consuma. Esistono formule più complicate per decidere l'importo, come il criterio di Kelly, ma richiedono di conoscere un vantaggio reale sulle quote, che quasi nessuno ha.
Quanto possano essere lunghe le serie negative anche con uno svantaggio piccolo lo mostra il simulatore: 20 percorsi possibili con lo stesso numero di giocate e la stessa quota.
Simulatore di varianza
20 percorsi casuali di giocate da 1 unità alla stessa quota. Il vantaggio è quanto rende in media ogni giocata: negativo se il sito trattiene un margine.
Percorsi che finiscono sotto zero
75,00%
su 20 simulati
Saldo atteso
-10 unità
Oscillazione tipica
± 14,1 unità
una deviazione standard
Linea tratteggiata: il saldo atteso. In verde i percorsi che finiscono sopra zero. Cambiando simulazione cambia il caso, non la media.
Perché alzare le puntate dopo una perdita peggiora le cose
Dopo una perdita viene voglia di "recuperare" alzando l'importo. La forma più nota è la progressione chiamata martingala: dopo ogni perdita la puntata diventa il doppio, così la prima giocata che si verifica ripaga tutte le perdite precedenti più una unità.
I conti, con valori di esempio: quota 2,00 e payout del 95%, quindi una probabilità reale del 47,5% per ogni giocata. Puntate di 1, 2, 4, 8, 16 e 32 unità: dopo 6 perdite di fila si sono giocate 63 unità, e il budget non basta per la settima.
- Probabilità di 6 perdite di fila: 0,525 elevato alla sesta = circa 2,1%.
- Su 1.000 serie, in media circa 979 chiudono a +1 unità e circa 21 a -63 unità.
- Saldo: 979 - 21 x 63 = 979 - 1.323 = circa -344 unità.
Il problema non sono le perdite di fila, che non diventano più probabili. Il problema è che la probabilità di ogni giocata resta la stessa, il margine resta lo stesso, e si gioca molto di più. Il sito trattiene sempre la stessa percentuale, applicata a cifre sempre più grandi. E quando la serie negativa arriva, si porta via tutto quello che le piccole vincite avevano messo insieme, e oltre.
C'è anche un aspetto che i numeri non mostrano. Alzare le puntate per rincorrere le perdite è uno dei segnali del disturbo da gioco d'azzardo (DGA), descritti nella lezione sui segnali da riconoscere. Se ti accorgi di farlo, è il momento di fermarsi.
Budget e limiti di deposito
Il budget è una decisione tua. I limiti di deposito del conto gioco la rendono concreta: i siti con concessione ADM permettono di fissare quanto si può depositare in un certo periodo. Se il limite coincide con il budget, una volta finito non si può ricaricare nemmeno volendo.
Come funzionano i limiti, cosa succede quando si vogliono cambiare e cos'è l'autoesclusione è spiegato nella lezione su limiti di deposito e autoesclusione. Per capire se il budget viene rispettato davvero, il modo più semplice è tenere un diario delle giocate.
Cosa ricordare
- Il budget si decide prima, per un periodo preciso, ed è una cifra che puoi perdere per intero.
- Puntata costante: sempre lo stesso importo. Percentuale fissa: una parte del saldo del momento, che scende dopo le perdite.
- Nessuna regola di gestione cambia il margine: il saldo atteso resta negativo.
- Alzare le puntate dopo una perdita fa giocare di più con lo stesso svantaggio, e rincorrere le perdite è un segnale di DGA.
- Il limite di deposito uguale al budget trasforma una decisione in una regola.
Verifica
1.Quando va deciso il budget per le scommesse?
2.Con la percentuale fissa del 5% e un budget di 100 unità, cosa succede alla puntata dopo una perdita?
3.Perché portare la puntata al doppio dopo ogni perdita peggiora le cose?
Domande frequenti
Cos'è il bankroll nelle scommesse?
È la cifra che decidi di destinare alle scommesse in un certo periodo, separata dal resto dei tuoi soldi. Deve essere una cifra che puoi permetterti di perdere per intero.
Meglio puntata costante o percentuale fissa?
Con la puntata costante giochi sempre lo stesso importo, con la percentuale fissa giochi una parte del saldo che hai in quel momento, quindi dopo le perdite la puntata scende da sola. Nessuna delle due cambia il saldo atteso, che resta negativo.
Alzare la puntata dopo una perdita aiuta a recuperare?
No. Ogni giocata ha lo stesso margine a sfavore, quindi puntate più alte fanno crescere la perdita attesa. Rincorrere le perdite è anche uno dei segnali del disturbo da gioco d'azzardo.