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Betting exchange: come funziona, cosa vuol dire bancare e quanto costa la commissione

Nell'exchange le quote le fanno gli utenti e il sito trattiene una commissione. Cosa vuol dire bancare, quanto si rischia e perché il margine non sparisce.

Redazione Quotario, aggiornata il

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Un betting exchange è una piattaforma dove non si gioca contro il sito ma contro altri utenti. C'è chi punta su un esito, come su un sito tradizionale, e c'è chi lo banca, cioè scommette che quell'esito non si verifichi. Le quote non le fissa il sito: nascono dall'incontro fra le richieste degli utenti. Il sito fa da intermediario e trattiene una commissione sulle vincite nette. In Italia esistono exchange gestiti da siti con concessione ADM.

Come funziona un exchange

Su un sito a quota fissa la quota la decide il sito e la controparte è sempre il sito. Su un exchange ogni utente può proporre una quota e un importo, sia per puntare su un esito sia per bancarlo. Quando una richiesta incontra una richiesta opposta alla stessa quota, la giocata è abbinata.

Per ogni esito l'exchange mostra due colonne:

  • le quote per puntare (back), offerte da chi vuole bancare;
  • le quote per bancare (lay), offerte da chi vuole puntare.

Accanto a ogni quota c'è l'importo disponibile a quel prezzo: è la liquidità.

Puntare e bancare: un esempio con i numeri

Puntare (back). Funziona come sul sito a quota fissa. Con 10 euro a quota 3,00 (valori di esempio), se l'esito si verifica la vincita netta è 10 x (3,00 - 1) = 20 euro. Se non si verifica, si perdono i 10 euro.

Bancare (lay). Si prende il ruolo del bookmaker. Bancare 10 euro a quota 3,00 vuol dire accettare la giocata da 10 euro di un altro utente:

  • se l'esito non si verifica, si incassano i suoi 10 euro;
  • se l'esito si verifica, si paga la sua vincita netta: 10 x (3,00 - 1) = 20 euro.

I 20 euro si chiamano responsabilità (in inglese liability). L'exchange li blocca sul conto nel momento in cui la giocata viene abbinata.

La responsabilità cresce con la quota. Bancare 10 euro a quota 11,00 vuol dire rischiare 10 x 10 = 100 euro per incassarne 10. È il primo errore di chi banca: guardare l'importo dell'altro e non la propria responsabilità.

La commissione sulle vincite nette

L'exchange non mette margine nelle quote. Si paga con una commissione, una percentuale trattenuta sulle vincite nette di ogni mercato. La percentuale la fissa il sito; negli esempi usiamo il 5% come valore di esempio.

  • Puntata vinta: 20 euro di vincita netta, commissione 5% = 1 euro. Restano 19 euro.
  • Bancata vinta: 10 euro incassati, commissione 5% = 0,50 euro. Restano 9,50 euro.
  • Giocata persa: sulla perdita non si paga commissione.

Su una puntata, la commissione equivale a una quota più bassa:

Quota effettiva = 1 + (quota - 1) x (1 - commissione)

Quota sull'exchangeQuota effettiva con il 5%
1,501,475
2,001,95
3,002,90
5,004,80

Il margine non sparisce, cambia forma

Un 1X2 su un exchange, con le quote migliori per puntare (valori di esempio): 2,02, 3,65 e 4,30. La somma delle probabilità implicite è 49,50% + 27,40% + 23,26% = 100,16%: le quote sono quasi senza margine.

Con la commissione del 5%, le quote effettive diventano 1,969, 3,518 e 4,135. La somma delle probabilità implicite sale a 103,40%. È un costo dello stesso ordine del margine di un sito a quota fissa, come quelli calcolati nella guida a payout e lavagna. Il conto vale per una giocata su un singolo esito; su più giocate nello stesso mercato la commissione si calcola sulla vincita netta complessiva.

Il margine, quindi, non sparisce: diventa commissione. Nessuno strumento elimina il costo del gioco, e la grande maggioranza di chi scommette chiude in perdita, anche sugli exchange.

La differenza fra quota per puntare e quota per bancare

Sullo stesso esito la quota per puntare e quella per bancare non sono uguali. Per esempio 3,00 per puntare e 3,10 per bancare. La differenza si chiama spread.

  • Chi vuole puntare subito prende 3,00, la quota più alta offerta da chi banca.
  • Chi vuole bancare subito prende 3,10, la quota più bassa offerta da chi punta. Bancare 10 euro a 3,10 significa una responsabilità di 10 x 2,10 = 21 euro.

In probabilità implicita: 100 / 3,00 = 33,33% e 100 / 3,10 = 32,26%. Sui mercati molto seguiti lo spread è stretto; sui mercati poco seguiti si allarga.

La liquidità

Ogni giocata ha bisogno di una controparte. Se a una certa quota nessuno ha offerto la parte opposta, la richiesta resta non abbinata, tutta o in parte, finché qualcuno non la accetta o finché non viene annullata.

Sulle partite più seguite la liquidità è alta e gli importi disponibili sono grandi. Sui campionati minori e sui mercati secondari è bassa: spread larghi, pochi euro a ogni quota, richieste che restano in attesa. Le quote dell'exchange si muovono con le giocate degli utenti, per gli stessi motivi spiegati nella lezione su perché le quote cambiano.

Exchange e sito a quota fissa a confronto

Sito a quota fissaExchange
ControparteIl sitoUn altro utente
Chi fa la quotaIl sitoGli utenti
CostoMargine dentro la quotaCommissione sulle vincite nette
Bancare un esitoNon si puòSi può
Limite pratico all'importoQuello fissato dal sitoLa liquidità disponibile

Sul sito a quota fissa l'importo massimo lo decide il sito, anche conto per conto, come spiegato nella lezione sui conti limitati. Sull'exchange il limite pratico è quanto denaro c'è dall'altra parte.

Per confrontare una quota dell'exchange con quella di un sito tradizionale serve la quota effettiva, al netto della commissione. La lettura delle quote è spiegata nella guida su come funzionano le quote delle scommesse.

Cosa ricordare

  1. Nell'exchange si gioca contro altri utenti: si può puntare su un esito o bancarlo.
  2. Chi banca rischia la responsabilità, importo x (quota - 1): a quota 11,00 sono 100 euro per incassarne 10.
  3. La commissione si paga sulle vincite nette: con il 5%, quota 3,00 diventa una quota effettiva di 2,90.
  4. Il margine non sparisce, diventa commissione. La grande maggioranza di chi scommette chiude in perdita anche sugli exchange.

Verifica

  1. 1.Banchi 10 euro a quota 4,00 e l'esito si verifica. Quanto perdi?

  2. 2.Giocata di 10 euro a quota 3,00 su un exchange con commissione del 5% (valore di esempio). Se l'esito si verifica, quanto resta di vincita netta?

  3. 3.Perché una richiesta su un exchange può restare non abbinata?

Domande frequenti

Cosa vuol dire bancare nelle scommesse?

Vuol dire prendere il posto del bookmaker: si accetta la giocata di un altro utente e si vince se l'esito non si verifica. Se l'esito si verifica, si paga la vincita netta dell'altro, cioè l'importo moltiplicato per la quota meno 1.

Come funziona un betting exchange?

Gli utenti propongono quote e importi, chi vuole puntare su un esito e chi vuole bancarlo. Quando due richieste si incontrano, la giocata è abbinata. Il sito fa da intermediario e trattiene una commissione sulle vincite nette.

Nel betting exchange si paga meno margine?

Nelle quote quasi non c'è margine, ma la commissione sulle vincite nette è un costo che si somma. Il costo totale dipende dalla commissione e dalla quota: il margine cambia forma, non sparisce.