Livello 2: Giocare informato

Perché le quote cambiano prima della partita e perché si abbassano

Notizie, formazioni ufficiali, soldi giocati e confronto fra siti spostano le quote. Cosa vuol dire una quota in calo e perché il movimento non è un pronostico.

Redazione Quotario, aggiornata il

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Una quota cambia fra l'apertura e il fischio d'inizio perché cambia la stima del sito su quanto è probabile l'esito, oppure perché il sito vuole limitare quanto dovrebbe pagare. Le cause sono quattro: notizie sulle squadre, formazioni ufficiali, soldi giocati su un esito e allineamento alle quote degli altri siti. Quando una quota si abbassa, il mercato giudica quell'esito più probabile di prima. Non vuol dire che si verificherà.

Da dove parte una quota: l'apertura

Il sito pubblica le prime quote giorni prima della partita. Sono la sua stima di partenza, costruita su dati, modelli e giudizio di chi fa le quote, con dentro il margine (come si misura lo spiega la guida su payout e lavagna).

In apertura le informazioni sono poche e le giocate ancora meno. Per questo le quote di apertura sono quelle che si muovono di più: ogni notizia che arriva dopo può spostare la stima.

Ecco una partita, dall'apertura al fischio d'inizio (valori di esempio):

EsitoAperturaProbabilità implicitaFischio d'inizioProbabilità implicita
12,4041,67%2,1047,62%
X3,3030,30%3,4029,41%
23,1032,26%3,7027,03%
Lavagna104,23%104,06%

La quota dell'1 è scesa del 12,5%, da 2,40 a 2,10, e la sua probabilità implicita (100 / quota, spiegata in come funzionano le quote) è salita di quasi 6 punti. La quota del 2 è salita da 3,10 a 3,70. La lavagna invece è rimasta quasi uguale: il sito non ha cambiato il margine, ha cambiato idea su come dividere le probabilità fra i tre esiti.

Le quote di un mercato si muovono insieme. Se una scende e il margine resta lo stesso, almeno un'altra deve salire.

Le notizie: infortuni, squalifiche, turnover

La causa più semplice è una notizia che cambia la forza di una squadra. Il centravanti titolare si fa male in allenamento a metà settimana: la quota della sua squadra sale, quella dell'avversaria scende. Allo stesso modo pesano una squalifica, un allenatore esonerato, il turnover annunciato prima di una partita di coppa.

Alcune notizie toccano anche altri mercati. Un campo pesante per la pioggia o l'assenza dei due attaccanti principali fanno scendere la quota dell'Under. Una difesa decimata dagli infortuni fa scendere quella dell'Over.

Le formazioni ufficiali

Le formazioni ufficiali escono poco prima del fischio d'inizio. È il momento in cui un dubbio diventa certezza: il giocatore in dubbio parte titolare oppure va in panchina. Se la sorpresa è grossa, le quote si muovono in pochi minuti.

Per questo l'ultima ora prima della partita è spesso quella con i movimenti più rapidi.

I soldi giocati su un esito

Il sito guarda anche quanto viene giocato su ogni esito. Supponi che su questa partita arrivino 100.000 euro sull'1 a quota 2,40 (valori di esempio). Se l'1 si verifica, il sito deve pagare 240.000 euro. Abbassando la quota dell'1 e alzando le altre, rende l'1 meno interessante per chi gioca dopo e gli altri esiti più interessanti. Così riduce quanto rischia su un solo risultato.

Non conta solo quanto si gioca. In genere i siti danno più peso alle giocate dei clienti che negli anni si sono mostrati bravi a stimare le probabilità: una loro giocata può spostare la quota più di cento giocate di altri. È anche il motivo per cui alcuni conti vengono limitati, come spiega la lezione sui conti limitati.

Il sito che si allinea agli altri

I siti si guardano a vicenda. Se un sito offre 2,40 sull'1 quando tutti gli altri sono a 2,15, ha la quota più alta del mercato e attira chi confronta i prezzi. Di solito la corregge in fretta.

È la ragione per cui una quota fuori linea dura poco, e anche la ragione per cui il confronto delle quote ha senso: fra un sito e l'altro restano differenze piccole ma continue, ed è lì che si recupera una parte del margine.

Cosa vuol dire una quota "in calo"

Una quota in calo è una quota scesa rispetto a un momento precedente, di solito l'apertura. Nell'esempio l'1 è in calo: da 2,40 a 2,10.

Vuol dire una cosa sola: il mercato, cioè i siti e chi gioca, oggi assegna a quell'esito più probabilità di ieri. Dal 41,67% al 47,62% di probabilità implicita. È una descrizione del passato.

Un punto pratico: la tua giocata resta valida con la quota accettata al momento in cui l'hai fatta. Chi ha preso l'1 a 2,40 viene pagato a 2,40 anche se la quota chiude a 2,10. Il confronto fra la quota presa e quella al fischio d'inizio è il tema della lezione sulle quote di chiusura.

Perché il movimento non è un pronostico

Le liste di "quote in calo" sembrano rivelare dove va il mercato. Tre motivi per non leggerle come un pronostico.

  1. Il prezzo è già cambiato. Quando vedi il calo, la notizia che lo ha causato è già dentro la quota. Chi gioca dopo prende 2,10, non 2,40.
  2. L'esito resta incerto. Anche dopo il calo, l'1 ha una probabilità implicita del 47,62%, margine compreso. Non si verifica in più di una partita su due.
  3. Non tutti i movimenti nascono da informazioni buone. Una voce poi smentita, una pioggia di giocate dei tifosi, un sito che corregge un proprio errore: anche questi spostano le quote.

L'errore tipico è seguire i cali come se fossero il segnale di chi sa qualcosa in più. Anche quando lo sono, il prezzo che ottieni dopo è già stato abbassato, e il margine del sito resta dentro ogni quota.

Durante la partita le quote live si muovono di continuo, a ogni gol, cartellino o minuto che passa. Il principio è lo stesso: la quota insegue quello che è appena successo.

Cosa ricordare

  1. Una quota si muove per notizie, formazioni ufficiali, soldi giocati e allineamento agli altri siti.
  2. Quota in calo = probabilità implicita in salita: il mercato giudica l'esito più probabile di prima.
  3. Quando vedi il calo, l'informazione che lo ha causato è già nella quota.
  4. La tua giocata resta alla quota accettata, qualunque cosa succeda dopo.
  5. Un esito con la quota in calo può perdere, e spesso perde.

Verifica

  1. 1.La quota dell'1 passa da 2,40 a 2,10 e la lavagna resta intorno al 104%. Cosa è cambiato?

  2. 2.Hai giocato l'1 a 2,40. Prima della partita la quota scende a 2,10 e poi l'1 si verifica. A che quota vieni pagato?

  3. 3.Perché una lista di quote in calo non è un pronostico?

Domande frequenti

Perché le quote si abbassano prima della partita?

Perché il sito giudica quell'esito più probabile di prima, per una notizia, una formazione o il confronto con gli altri siti, oppure perché ha ricevuto molte giocate su quell'esito e vuole ridurre quanto dovrebbe pagare.

Cosa significa quota in calo?

Che la quota di un esito è scesa rispetto a un momento precedente, di solito l'apertura. La probabilità implicita è salita: da 2,40 a 2,10 passa dal 41,67% al 47,62%. Descrive cosa è già successo, non cosa succederà in campo.

Se la quota cambia dopo che ho giocato, cambia anche la vincita?

No. La giocata resta valida con la quota accettata al momento in cui l'hai fatta. Se hai preso 2,40 e la quota scende a 2,10, in caso di esito verificato vieni pagato a 2,40.