Livello 2: Giocare informato

Diario delle scommesse: cosa annotare e come leggerlo dopo qualche mese

Speso, rientrato, saldo e payout medio ottenuto: quattro numeri che la memoria sbaglia sempre. Le colonne del diario, un esempio compilato e i segnali da cercare.

Redazione Quotario, aggiornata il

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Un diario delle scommesse è l'elenco di tutte le giocate, con importo, quota e quanto è rientrato. Serve a sapere con i numeri, e non a memoria, quattro cose: quanto hai speso, quanto è rientrato, il saldo e il payout medio che hai ottenuto. Dopo uno, due o tre mesi rivela anche le abitudini, comprese quelle che è difficile ammettere: puntate che crescono, giocate per rincorrere una perdita.

Perché tenere traccia delle giocate

La memoria è selettiva. Le giocate che si verificano si ricordano, soprattutto quelle a quota alta. Le piccole perdite si dimenticano in fretta. Il risultato è un'impressione quasi sempre più ottimista della realtà: "sono più o meno in pari" è la frase che il diario smentisce più spesso.

Il saldo del conto gioco non basta, perché mescola depositi, prelievi e giocate. Lo storico dei movimenti del sito aiuta, ma è diviso per sito e non dice perché hai giocato. Il diario mette tutto in un posto solo, con le tue regole.

I quattro numeri da tenere sotto controllo:

  1. Speso: la somma di tutti gli importi giocati.
  2. Rientrato: la somma di tutto quello che è tornato, vincite e rimborsi compresi.
  3. Saldo: rientrato meno speso.
  4. Payout medio ottenuto: rientrato / speso x 100. È lo stesso concetto del payout di un mercato, spiegato nella guida a payout e lavagna, ma calcolato sulle tue giocate.

Quali colonne usare

Basta un foglio di calcolo o un quaderno. Le colonne essenziali sono otto:

ColonnaCosa scrivere
DataGiorno della giocata
EventoLa partita, o "multipla" con il numero di eventi
Mercato ed esitoPer esempio 1X2, segno 1; Under/Over, Over 2,5
TipoSingola, multipla (quanti eventi), sistema
QuotaLa quota giocata, o la quota totale della multipla
ImportoQuanto hai giocato
RientroQuanto è tornato: 0 se persa, l'importo se rimborsata
Saldo progressivoSaldo della riga precedente + rientro - importo

Due colonne facoltative rendono il diario molto più utile:

  • Quota più alta disponibile in quel momento: dice quanto hai lasciato sul tavolo non prendendo la quota migliore, come spiega la lezione sul perché confrontare le quote.
  • Note: perché hai giocato e in che momento. "Dopo una perdita", "tardi la sera", "per recuperare". Sono le note che, rilette dopo un mese, dicono di più.

Un esempio compilato, con valori di esempio:

DataEventoEsitoTipoQuotaImportoRientroSaldoNote
3/10Partita A1singola1,9510,0019,50+9,50
5/10Partita BOver 2,5singola1,8510,000-0,50
6/10multipla5 eventimultipla (5)24,605,000-5,50
6/10Partita CXsingola3,4020,000-25,50dopo la multipla persa

L'ultima riga si nota subito: importo doppio rispetto alle altre singole, quota più alta, stessa sera di una perdita. È esattamente il tipo di cosa che il diario serve a far vedere.

Come leggerlo dopo uno, due o tre mesi

Alla fine di ogni mese si sommano le colonne. Un esempio con valori di esempio:

GiocateSpesoRientratoSaldoPayout ottenuto
Singole30300,00291,00-9,0097%
Multiple20100,0061,00-39,0061%
Totale50400,00352,00-48,0088%

Come si legge:

  • Il saldo va confrontato con il budget. Se il budget del mese era più basso di quanto speso, il diario lo dice senza discussioni. Come si fissa un budget è nella lezione sulla gestione del bankroll.
  • Il payout ottenuto va letto con cautela. Su 50 giocate il caso pesa moltissimo. Il 97% delle singole è sopra il payout tipico dei siti: non è bravura, è un campione piccolo. Anche un mese in attivo non dimostra nulla. Quanto i risultati oscillino su pochi numeri è il tema della lezione sulla varianza.
  • Il dettaglio per tipo di giocata dice dove va il budget. Nell'esempio le multiple sono un quarto dello speso ma più dei quattro quinti della perdita: 39 euro su 48. È il margine moltiplicato di cui parla la lezione sul costo della multipla.

Con tre mesi di dati il quadro diventa più stabile, e si possono confrontare i mesi fra loro: speso, numero di giocate, importo medio. Nessun diario, però, trasforma il margine in un vantaggio: la grande maggioranza di chi scommette chiude in perdita, e il diario serve a tenere sotto controllo quanto, non a evitarlo.

I segnali che il diario rivela

Rileggendo le righe, alcune abitudini saltano all'occhio. Sono le stesse descritte nella lezione sui segnali del disturbo da gioco.

  • Rincorrere le perdite. L'importo sale subito dopo una perdita, come nell'ultima riga dell'esempio.
  • Puntate che crescono nel tempo. L'importo medio del terzo mese è più alto di quello del primo, senza che sia cambiato il budget.
  • Più giocate, più spesso. Il numero di righe per settimana aumenta, e compaiono giocate fuori dagli orari abituali, la sera tardi o di notte.
  • Multiple sempre più lunghe. Il numero di eventi per schedina cresce, alla ricerca di quote alte.
  • Speso oltre il budget. Il totale del mese supera la cifra decisa all'inizio, magari con una ricarica in più.
  • Righe che mancano. Se a un certo punto non hai più voglia di scrivere le giocate, chiediti perché.

Se ne riconosci più di uno, il passo concreto è abbassare i limiti del conto gioco o fermarsi per un periodo: gli strumenti sono nella lezione su limiti di deposito e autoesclusione.

Se preferisci non usare un foglio di calcolo, il diario delle giocate di Quotario fa questi conti da solo: speso, rientrato, saldo, payout medio e i segnali descritti qui sopra. I dati restano nel tuo browser.

Cosa ricordare

  1. Il diario misura quattro numeri: speso, rientrato, saldo e payout medio ottenuto (rientrato / speso x 100).
  2. Bastano otto colonne, più due facoltative: quota più alta disponibile e note.
  3. Su poche decine di giocate il risultato dipende soprattutto dal caso: un mese in attivo non dimostra nulla.
  4. Il dettaglio per tipo di giocata mostra dove va il budget, di solito nelle multiple.
  5. Importi che salgono dopo una perdita, giocate più frequenti e spese oltre il budget sono segnali da prendere sul serio.

Verifica

  1. 1.Nel diario hai speso 300 euro e ne sono rientrati 291. Qual è il payout medio ottenuto?

  2. 2.Nel diario vedi una giocata da 10 euro persa, seguita subito da una da 20 euro. Cosa può indicare?

  3. 3.Dopo un mese le tue singole hanno un payout ottenuto del 97%, sopra il payout dei siti. Come si legge?

Domande frequenti

Come si calcola il payout medio ottenuto?

Si divide il totale rientrato per il totale speso e si moltiplica per 100. Con 400 euro giocati e 352 rientrati il payout ottenuto è l'88%.

Cosa conviene annotare per ogni giocata?

Data, evento, mercato ed esito scelto, tipo di giocata, quota, importo, quanto è rientrato e il saldo progressivo. Una colonna di note su perché e quando hai giocato aiuta a riconoscere le abitudini.

Un mese chiuso in attivo vuol dire che si è bravi?

No. Su qualche decina di giocate il risultato dipende soprattutto dal caso. Il margine del sito si vede sui grandi numeri, e la grande maggioranza di chi scommette chiude in perdita.