Cash out nelle scommesse: cos'è, come si calcola l'offerta e quanto costa
Il cash out chiude una giocata prima della fine a una cifra decisa dal sito. Dentro quella cifra c'è un margine: in media chiudere costa, anche quando sembra un affare.
Redazione Quotario, aggiornata il
- di lettura
- 5 min
- di lettura
- voce del livello 1
- 13/15
- voce del livello 1
- domande di verifica
- 3
- domande di verifica
- 11Handicap europeo nelle scommesse: cosa significano 0:1, 1:0 e 1 handicap
- 12Handicap asiatico: come funziona con 0, 0.25, 0.5, 0.75 e 1
- 13Cash out nelle scommesse: cos'è, come si calcola l'offerta e quanto costaQui
- 14Partita rinviata o sospesa: cosa succede alla scommessa
- 15Schedina con un errore: come funziona e quanto si vince
Il cash out è la possibilità di chiudere una giocata prima che sia decisa, incassando subito la cifra che il sito offre in quel momento. L'offerta può essere più alta o più bassa dell'importo giocato e cambia di minuto in minuto. Dentro l'offerta, però, c'è un margine per il sito: in media chi chiude incassa meno di quanto valga la giocata tenuta aperta.
Cos'è il cash out: totale, parziale e automatico
Il cash out si presenta in tre forme, quando il sito lo rende disponibile.
- Cash out totale. Chiudi tutta la giocata, incassi l'offerta e la giocata finisce lì. Quello che succede dopo in campo non conta più.
- Cash out parziale. Chiudi solo una parte: incassi una parte dell'offerta e il resto della giocata rimane aperto, con una vincita potenziale ridotta in proporzione.
- Cash out automatico. Alcuni siti permettono di fissare una cifra: quando l'offerta la raggiunge, la giocata si chiude da sola. Se nel frattempo il mercato viene sospeso, per esempio dopo un gol, la chiusura può non avvenire o avvenire a una cifra diversa.
Il cash out non è un diritto. Il sito decide su quali eventi e mercati offrirlo, e lo sospende nei momenti in cui le quote si muovono di più: un gol, un rigore, una revisione al VAR.
Come il sito calcola l'offerta
I siti non pubblicano la formula, ma il principio è sempre lo stesso e si può ricostruire in due passaggi.
- Valore della giocata adesso = vincita potenziale x probabilità che l'esito si verifichi. La probabilità il sito la stima dalle quote attuali di quell'esito.
- Offerta = valore della giocata meno un margine per il sito.
Un esempio con valori di esempio. Giochi 10 euro sulla vittoria della squadra di casa a quota 3,00: la vincita potenziale è 30,00 euro. Al 75' la squadra di casa è avanti 1-0. A quel punto, secondo le quote live, la probabilità che vinca è dell'80%, cioè una quota equa di 100 / 80 = 1,25.
- Valore della giocata: 30,00 x 0,80 = 24,00 euro.
- Offerta di cash out, con un margine del 5% (valore di esempio): 24,00 x 0,95 = 22,80 euro.
Visto dal lato delle quote, è come se il sito ricomprasse la tua giocata usando una quota di circa 1,32 invece di 1,25: 30,00 / 22,80 = 1,316. La quota più alta del giusto è il margine.
Le quote attuali si muovono con il punteggio e con il tempo che resta, per questo l'offerta cambia di continuo. Perché le quote si spostano è il tema della lezione su perché le quote cambiano.
Perché in media il cash out costa
Torniamo all'esempio. Hai due possibilità:
| Scelta | Cosa succede | Valore medio |
|---|---|---|
| Tieni aperta la giocata | 80% delle volte 30,00 euro, 20% delle volte 0 | 30,00 x 0,80 = 24,00 euro |
| Cash out | 22,80 euro, subito | 22,80 euro |
La differenza è 1,20 euro: è quanto si lascia in media al sito ogni volta che si chiude in una situazione come questa. Su una singola giocata non si vede, perché o la squadra vince e ricevi 30, o pareggia e ricevi 0. Si vede sul lungo periodo, come si vede il margine dentro le quote.
È un costo che si aggiunge a quello già pagato. La quota 3,00 della giocata conteneva già il margine del sito, come spiega la guida a payout e lavagna. Con il cash out se ne paga un secondo. In termini di valore atteso, chiudere sempre o spesso in anticipo rende il saldo medio ancora più negativo.
Lo stesso vale per il cash out parziale. Nell'esempio, chiudere metà giocata vuol dire incassare 22,80 / 2 = 11,40 euro subito e tenere aperti 5 euro a quota 3,00, cioè 15,00 euro potenziali. Il valore medio della parte aperta è 15,00 x 0,80 = 12,00 euro. In tutto: 11,40 + 12,00 = 23,40 euro contro i 24,00 della giocata intera. Il costo è dimezzato, ma c'è.
Il cash out sulle multiple
Sulle multiple il cash out pesa ancora di più. L'offerta tiene conto di tutti gli eventi ancora da giocare, ognuno con il suo margine, e i margini si moltiplicano come spiega la lezione sul costo della multipla. Una multipla con quattro eventi già vinti e uno ancora da giocare riceve un'offerta che è, in sostanza, una giocata singola su quell'ultimo evento, con il margine del sito dentro.
Quando il cash out ha senso
Il cash out non migliora il saldo atteso: lo peggiora un poco ogni volta. Serve a un'altra cosa: scambiare una cifra incerta con una cifra certa più bassa. È una scelta di rischio, non un modo per giocare meglio.
Può avere senso quando:
- la cifra in gioco è diventata più grande di quella che sei disposto a rischiare, per esempio una multipla arrivata all'ultimo evento con una vincita potenziale fuori scala rispetto al tuo budget;
- hai deciso in anticipo una regola di chiusura e la segui, invece di decidere sull'onda di un gol.
Ha poco senso, invece, quando:
- la giocata sta andando male e vuoi "recuperare qualcosa": l'offerta è già bassa perché l'esito è diventato improbabile, e con il margine dentro è ancora più bassa;
- chiudi per abitudine ogni volta che sei in vantaggio: è il caso in cui il costo si accumula.
Un'ultima cosa. Nessun uso del cash out elimina il margine del sito: lo aggiunge. La grande maggioranza di chi scommette chiude in perdita nel lungo periodo, e il cash out non cambia questo dato.
Cosa ricordare
- Il cash out chiude la giocata prima della fine a una cifra decisa dal sito, che può sospenderlo quando vuole.
- L'offerta parte dal valore della giocata (vincita potenziale x probabilità) e toglie un margine.
- Nell'esempio, valore 24,00 euro, offerta 22,80: chi chiude rinuncia in media a 1,20 euro.
- Il cash out parziale costa meno solo perché riguarda una parte della giocata.
- Ha senso per ridurre un rischio che non vuoi tenere, sapendo che è una scelta che costa.
Verifica
1.Una giocata può pagare 30 euro e l'esito, secondo le stime, ha l'80% di probabilità. Quanto vale in media tenerla aperta?
2.Nella stessa situazione il sito offre 22,80 euro di cash out. Cosa vuol dire?
3.Quando il cash out ha più senso?
Domande frequenti
Cosa significa cash out nelle scommesse?
È la possibilità di chiudere una giocata prima che sia decisa, incassando subito la cifra che il sito offre in quel momento. La cifra può essere più alta o più bassa dell'importo giocato e contiene un margine per il sito.
Cos'è il cash out parziale?
È il cash out su una parte della giocata: incassi subito una parte dell'offerta e il resto rimane aperto, con una vincita potenziale ridotta in proporzione.
Conviene fare cash out?
In media no: l'offerta è più bassa del valore equo della giocata, quindi chi chiude spesso restituisce un altro pezzo di margine al sito. Può avere senso per ridurre il rischio, sapendo che è una scelta che costa.
Il cash out è sempre disponibile?
No. Il sito decide su quali eventi e mercati offrirlo e può sospenderlo, per esempio subito dopo un gol o durante una revisione al VAR. In quei momenti non si può chiudere.